Trattamento patologie neurologiche

L’IMPORTANZA DELLA GESTIONE SPECIALISTICA DELLE CEFALEE

• La cefalea è tra i sintomi più frequenti in assoluto, è motivo di ripetute consultazioni mediche, specialistiche e accessi al Pronto Soccorso
• Costituisce un grave disturbo per il paziente con molte ripercussioni nella sua vita sociale e professionale  
• Determina un grave impatto sociale per costi diretti – indiretti – intangibili. In Europa il costo annuo totale della cefalee primarie degli adulti di età compresa tra 18 e 65 anni è stato di 173 MLD € (2014 studio Eurolight – Lindte et al.) 
• Costituisce una grave disabilità per le sue forme croniche 
• La diagnosi precisa e l’inquadramento nosografico della cefalea è ancora molto insufficiente e si riscontrano con alta frequenza diagnosi errate e fuorvianti
• È una patologia ancora largamente sottostimata 
• Il numero delle cefalee conosciute è molto elevato (molte centinaia), inoltre hanno caratteristiche tra loro molto disomogenee
• L’incidenza delle cefalee primarie si riduce con l’età
• L’incidenza delle cefalee secondarie aumenta con l’età
• Nell’anziano il 33% circa delle cefalee sono secondarie, mentre nel giovane sono il 10%        
• La corretta diagnosi del paziente cefalalgico è preliminare alla buona conduzione clinica e terapeutica
• Da anni esistono precisi e dettagliati criteri diagnostici (IHS), importanti per la conferma clinica e la classificazione nosografica della cefalea
• Tuttavia il medico deve integrare i criteri diagnostici IHS con una accurata anamnesi, un attento esame obiettivo, una valutazione delle diagnosi differenziali correlate e - quando occorre - anche con precisi esami strumentali 
• I Centri Cefalee operano da molti anni con questi scopi, per arrivare ad una gestione clinica e terapeutica corretta del paziente cefalalgico
• Per una buona gestione del paziente cefalalgico è preliminare formulare una diagnosi corretta della sua cefalea, considerando ed escludendo le varie diagnosi differenziali correlate
• La definizione diagnostica della cefalea è un procedimento articolato e complesso
• Cefalee clinicamente analoghe possono sottendere cause molto diverse e vi è pericolo di incorrere in errori diagnostici
• Una preliminare distinzione clinica delle cefalee, di cui il medico deve sempre preoccuparsi, è tra:
• CEFALEE PRIMARIE O ESSENZIALI O IDIOPATICHE cioè cefalee-malattia, che non sono dovute ad altre cause patologiche organiche o funzionali sottostanti
• CEFALEE SECONDARIE O SINTOMATICHE che sono dovute ad altre patologie, spesso banali e non pericolose, ma talora possono essere la spia di una condizione morbosa grave o gravissima che deve essere tempestivamente riconosciuta e se possibile corretta
• Possono essere secondarie a varie patologie: vascolare - infettiva - infiammatoria – neoplastica - tossica – metabolica – traumatica – ipertensiva - da alterata dinamica liquorale …
• Nella popolazione le cefalee primarie sono molto più frequenti rispetto alle cefalee secondarie (90% vs 10%)





CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DELLE CEFALEE 
III Edizione, 2013 (ICHD-3 beta) I° livello diagnostico

Cefalee primarie

1. Emicrania 
2. Cefalea di tipo tensivo 
3. Cefalalgie autonomico-trigeminali (TACs) 
4. Altre Cefalee Primarie 

Cefalee secondarie

5. Cefalee da trauma cranico e/o cervicale 
6. Cefalee da patologia vascolare cranica o cervicale
7. Cefalee da patologia intracranica non vascolare 
8. Cefalee da assunzione o sospensione di sostanze 
9. Cefalee da infezioni 
10. Cefalee da alterazione dell’omeostasi 
11. Cefalee o dolore facciale da patologie del cranio, collo, occhi, orecchie, naso, seni paranasali, denti, bocca o altre strutture facciali o craniche 
12. Cefalee da patologie psichiatriche 
13. Nevralgie Craniche e cause centrali di dolori facciali 
14. Altre Cefalee, nevralgie craniche o dolori facciali centrali o primari 

Se soffre di mal di testa richieda una valutazione specialistica
al numero 0522 922009 

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